PROGETTO COFFEE POINT 
“Le prime botteghe del caffè apparvero alla Mecca nel XV secolo e si diffusero immediatamente in tutto il Medio Oriente. 

A portare per la prima volta quest’usanza in Europa furono i mercanti e i navigatori verso la metà del XVII secolo. 

Frequentati dapprima da un pubblico molto vario che vi si recava per incontrare gli amici e leggere il giornale, divennero ben presto luoghi di ritrovo di intellettuali, uomini politici e artisti” (Enciclopedia Universale Rizzoli-Larousse).

È stato proprio leggendo queste righe che è balzata alla mia mente l’idea di organizzare uno mostra a tema: il Caffè.Un prodotto di uso quotidiano tra la maggioranza delle persone per la sua bontà, il suo aroma, il suo odore dalle gradevoli sensazioni, ma anche un “mezzo” di incontro tra le genti di tutte le età: il Caffè bevuto al bar, a casa, all’aperto e spesso durante una “chiacchiera” tra amici.

Da qui la decisione di contestualizzare la mostra di tre giovani artisti (Catia Santaniello, Sara Cancellieri, Alessandro D’Abrusco) in una vera torrefazione, per creare quella magica atmosfera surreale che armonizzi l’arte con la realtà.

L’obiettivo perseguito si pone all’interno di una mia politica di comunicazione: il “Caffè” come momento di aggregazione sociale, correlato soprattutto al contesto contemporaneo della multietnicità e della multiculturalità; il “Caffè” come prodotto di mercato e strategia pubblicitaria di valorizzazione del suo configurarsi come tassello del mosaico microculturale.

Il “Caffè” come polo di attrazione, attenzione e lettura folcloristica da parte del pubblico attraverso un percorso mirato di immagini artistiche.La preparazione della mostra è stata preceduta da una dettagliata e scrupolosa documentazione sulla fattibilità, mediante la ricerca di informazioni sul luogo, sul periodo, sul contesto, sulle sinergie, sugli interlocutori, sul piano operativo ed economico.

Essa verrà realizzata in un’azienda, INCAS CAFFE’, situata nelle periferia beneventana, ma di facile accesso dal centro abitato. 

E’ un posto strategico, perché è affiancato da strade molto ampie e dotato di un comodo parcheggio.

Una struttura moderna e costituita da due sale. 

Quella in cui abitualmente si lavora il caffè è il luogo prescelto per l’allestimento della mostra dell’incontenibile Catia, che esternerà il suo estro attraverso fotografie, dell’esuberante Sara che presenterà le sue sculture, dell’imprevedibile Alessandro che si esprimerà attraverso diapositive.

 

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“COFFEE POINT” (il titolo del progetto di mostra) sarà rivolto ad un pubblico eterogeneo, all’esperto, al curioso, a chi vuole semplicemente ricrearsi il palato con un “buon” caffè.

La mostra sarà aperta dalle 18:00 alle 23:30 al fine di non interferire nell’attività dell’azienda e, nel contempo, offrire un rilassante quadro ai visitatori, possibili reduci da una giornata faticosa.L’evento inaugurale che consisterà in una conferenza stampa, accompagnata da un catering di accoglienza, coinvolgerà un ampio target di persone, giornalisti e, ovviamente, tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra.

L’allestimento resterà per tutto il periodo della manifestazione culturale “Città Spettacolo”, un punto fermo, un riferimento costante, un appuntamento culturale di rilievo nazionale, costellato, nella sua diversità e fascino, di nomi eccellenti nonché di centinaia di “titoli” qualificati.

Tutto ciò che afferirà alla parte burocratica e ai media elettronici e quelli cartacei seguirà l’impostazione tecnica e la politica di comunicazione della “ Città Spettacolo”.