
![]() Volo verso la libertà 70 x 100
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![]() Presenza 60 x 80
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Implorazione 150 x 100 |
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Separazione 100 x 100 |
Incomunicabilità 60 x 80 |
Evoluzione 60 x 80 |
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Galleria del Palazzo Bosco Mostra di pittura di Raffaele Sadutto
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Raffaele
Sadutto è nato a Rotondi - AV - nel 1952. Egli
frequentò, in gioventù, l'Istituto d' Arte di Calitri - AV - e
contemporaneamente cominciò la collaborazione in seno allo studio diretto
dal celebre maestro Luigi Mainolfi che si è protratta anche negli anni successivi. Nei primi anni '70 è, a Roma, discepolo della "Scuola libera del nudo " dell' Accademia Belli Arti di via Ripetta. Una concreta esperienza nella Scuola di Teatro A. Fersen, lo rende poi capace di fondere le versatili movenze della gestualità dell'attore con la manualità del gesto pittorico. Ora,
dopo aver intensamente lavorato per anni, gli si è, pare, definitivamente
maturata una possente natura di estroso artista figurativo, senza peraltro
trascurare la possibilità di valide incursioni nel settore teatrale in
qualità di scenografo. Fra
i tanti riconoscimenti, si segnalano: -
1° premio 1978 alla mostra per artisti emergenti Holiday Inn (Roma): - "Aspettando Godot"; personale S. Martino Valle Caudina 1989: Sadutto,
inoltre ha ricevuto i seguenti premi: - Arte/Mondatori 1992: finalista e targa d'argento -con mostra collettiva realizzata
presso la Finante di via dei Bossi a Milano e citazione sul mensile "Arte"
(n° 239/1993); -
Centro "Culturale S. Agostino" -mostra personale 1993; -
Rotondi (AV); mostra personale Santuario M.S.S. anno 1994; - Catalogo delle opere generali realizzato nel 1995 con testo dello Eminente critico Vito
Apuleo; -
ha partecipato nel 1996 a varie collettive; - consideratissimo nel 1997 alla mostra collettiva di Tivoli (RM), organizzata dall'As- sessorato alla Cultura e dall' Azienda di Soggiorno e Turismo della Regione Lazio. - nel giugno 2002, mostra personale patrocinata dal IV Dipartimento dell'Assessorato alle politiche culturali del Comune di Roma SCENOGRAFIA: Ha realizzato nel 1998 la scenografia per l'opera "Vero, Miss disgraziata? " di Mario Romano Parboni al Teatro Anfitrione. Nel 1999 ha ideato anche per l' opera "Allegoria del tempo" di Ermanno Carsana al Teatro Dell'Orologio, mentre nel corso dell'anno 2000 un grande successo si e' rivelata la scenografia adattata all'opera " n Fiore ambiguo dell'IO" di Mario Romano Parboni al teatro Tordinona. Tutti
gli spettacoli sono stati rappresentati a Roma. |