Nel 1987, l’artista allestisce il suo studio nell’Orangerie, un
suntuoso edificio costruito nel 1824 nel Parco di Mon-Repos a Losanna (Svizzera). Tra il 1982 e il 2000, Yves Dana crea
almeno 180 sculture di acciaio.
Nel 1996, un soggiorno di sei mesi in Egitto lo riporta alle
forme sacre e purificate. Questa forte influenza per il materiale
minerale e per i tessuti, porta alla nascita di Steles.
Dal 2001, lavorando su una scala più intima e onumentale, Yves Dana si dedica quasi esclusivamente al lavoro sulla pietra, il basalto, il diabas, la roccia sedimentaria o la serpentine, un minerale dal colore verde dalle forme fibrose.
Mostre (selezione) / Personal exhibitions (selection):
1985-1989-1992 Galerie Alice Pauli, Losanna
1991 Kokusai Kyoiku Gakuin, Tokyo
1996-2002 Galerie Ditesheim, Neuchâtel
1997-2001 Galerie Rigassi, Berna
1999 Galerie Krugier-Ditesheim, Ginevra
1999-2003 Galerie Ileana Bouboulis, Parigi
2002 Jan Krugier Gallery, New York
2004 Galeria Colòn XVI, Bilbao
2006 Simon Studer Art, Ginevra
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In 1987, the artist sets up his studio in the Orangerie, a
somptuous building built in 1824 in the Mon-Repos Park in Lausanne (Switzerland).
From 1982 to 2000, Yves Dana creates almost 180 iron culptures.
In 1996, a six months stay in Egypt shows him the way back to purified and sacred shapes.
This influence to minerals and
textures leads to the birth of Stèles.
Since 2001, working on a monumental and more intimate scale, Yves Dana devotes himself almost exclusively to stone work, basalt, diabas, limestone or serpentine, a particular green-coloured mineral.
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