Biblioteca
BOSCIA

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La Biblioteca Mario Boscia

All’interno della tradizione storiografica di Benevento si inserisce la figura di Mario Boscia.

Egli aveva creato una biblioteca, frutto di anni di studio e di ricerca, tra le più ampie e complete sulla storia beneventana.

Di fatto, tranne qualche eccezione, al suo interno si può trovare tutto ciò che è stato pubblicato in città dagli albori della stampa locale, agli inizi del XVII secolo, ai giorni nostri.

Mario Boscia era anche un grande esperto, in campo storiografico, della storia dell’editoria e delle vicende della nobiltà locale.

La sua prematura scomparsa ha lasciato un enorme vuoto poiché grazie alla sua passione per i libri, per la storia di Benevento e la padronanza delle fonti storiche locali, egli era diventato un vero e proprio punto di riferimento per chiunque si affacciasse alla storiografia locale.

Tutto il materiale raccolto durante l’intero arco della sua vita ora si trova presso Palazzo Boscia Mutarelli, ubicato nell’omonima strada (via Erik Mutarelli) del centro storico di Benevento, dove è depositato un fondo librario e documentario di notevole interesse storico culturale.

Mario Boscia eredita dai Mutarelli, famiglia nobile beneventana, l’omonimo palazzo con relativa biblioteca.

A questa prima parte di libri si aggiunge quella del canonico Boscia, da qui la presenza di svariati testi di argomento teologico. Da questa prima base Mario Boscia attinge, nei primi anni sessanta, per le sue prime ricerche storiche sulla famiglia.

Dopo questo inizio la ricerca si amplia ad altre famiglie locali per poi ampliarsi ancora alla storia di Benevento e del Sannio.

Di conseguenza le precedenti raccolte non sono più sufficienti ai suoi studi ed è proprio in questo momento che la ricerca di testi, testimonianze e collaborazioni si amplia anche grazie ad altri studiosi, quali Don Giovanni Giordano, Alfredo Zazo, Gianni Vergineo, Don Laureato Maio, Mario Rotili.

In quaranta anni di studio e di ricerca la biblioteca si è ampliata non solo con testi rari ma anche con documenti ed appunti di studi che sono la principale caratteristica della Biblioteca Mario Boscia.

Qui in mostra sono riportati alcuni esempi esplicativi dell’ampiezza del campo d’interessi di Mario Boscia studioso: dal libro “colto”, alla stampa d’arte, al manifesto, il quale, da solo, ci riporta la freschezza di uno spaccato di vita della Benevento dell’epoca.