Il teatro romano è un teatro costruito a Benevento nel II secolo. Oggi centro di manifestazioni musicali, (stagione lirica) e culturali.
Il teatro conserva l'ordine inferiore delle arcate della facciata esterna, inquadrate da colonne con capitelli tuscanici, le quali danno accesso alternativamente a corridoi o a scale.
La cavea, sostenuta dagli ambienti, è di forma semicircolare.
La scena presentava tre ordini di colonne e l'edificio scenico era collegato alle terminazioni della cavea per mezzo di tre porte che davano accesso all'orchestra.
Alle spalle della scena si conservano scalinate di accesso e ai lati una sala con pavimento in mosaico e pareti rivestite di marmo.
La sua costruzione si deve all'epoca dell'imperatore Adriano e fu inaugurato nel 126. Un'iscrizione rinvenuta sul pulpitum ricorda l'istituzione da parte di Adriano della carica di curator per la costruzione dell'edificio.
Un 'altra base onoraria, rinvenuta nel dicembre del 1938, dedicata dalla Colonia beneventana a Caracalla, erede designato del padre Settimio Severo, con il titolo di cesare, ha fatto supporre restauri o rifacimenti databili tra il 198 ed il 210.
Gli scavi del teatro, a cui nel tempo si erano sovrapposti edifici di epoca successiva, furono progettati a partire dal 1890, ma effettivamente realizzati a partire dal 1923 per opera di Almerico Meomartini.
Interrotti in seguito al terremoto del 1930, furono ripresi nel 1934 con l'esproprio dei fabbricati sovrastanti e il teatro riportato in luce venne consegnato nel 1938 alla Soprintendenza.
Dopo la seconda guerra mondiale venne riaperto al pubblico nel 1957.