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A Benevento l'annuncio dei 12 finalisti del LXIII Premio Strega 2009

La città di Benevento ospita oggi, per il secondo anno consecutivo, un appuntamento di grande prestigio per la cultura italiana: la presentazione delle opere concorrenti al premio Strega, da sempre il più ambito e prestigioso riconoscimento letterario del nostro Paese.

La riconferma è stata resa possibile dall’accordo tra il Comune di Benevento e la Fondazione Bellonci e grazie all’iniziativa della Strega Alberti S.p.A, storica azienda che supporta e finanzia il premio fin dalla sua nascita e che intende simbolicamente radicare nel capoluogo sannita, ancora una volta, uno dei tre momenti ufficiali in cui si articola la manifestazione.

L’intenzione formalmente espressa dalla Strega Alberti S.p.A. al sindaco di Benevento, Fausto Pepe, e all’assessore alla Cultura, Raffaele Del Vecchio, di eleggere il capoluogo sannita anche per questa edizione come sede del primo annuncio pubblico delle opere candidate al premio, è finalizzata a riconoscere e valorizzare il legame storico tra il più importante premio letterario italiano e la città dalla quale nel 1860 è partita l’avventura imprenditoriale della famiglia Alberti con la produzione del liquore che al premio ha dato il suo ormai celebre nome.

«Benevento si conferma città di cultura» – ha dichiarato il sindaco, Fausto Pepe –. Il rapporto tra il premio Strega e Benevento è un rapporto antico. Tutto ha inizio ben 150 anni fa, quando la famiglia Alberti giunge in città ed avvia la propria fortunata impresa. Un’attività che fonda le radici nella tradizione del territorio, legandosi dunque inscindibilmente ad esso.

Il premio Strega costituisce una formidabile occasione per la città, non solo per alimentare relazioni costanti e feconde con le migliori espressioni della letteratura e dell’editoria italiana, ma anche per trarre nuove opportunità ed energie da un suo stabile inserimento nei principali circuiti culturali nazionali ed internazionali.

Benevento mira a svolgere un ruolo sempre più importante, contribuendo ad affermare quel ruolo guida che la cultura deve svolgere soprattutto in momenti di difficoltà diffusa come quello che stiamo attraversando. Un periodo in cui l’opera di non omologazione diventa impresa ardua e necessaria. Un’opera a difesa della letteratura a cui eventi come questo contribuiscono fortemente».

«La riconferma della fiducia nei confronti della nostra Città – ha commentato l’assessore alla Cultura, Raffalele Del Vecchio – impone un sentito ringraziamento alla Fondazione Bellonci e alla Strega Alberti. Poter ospitare un evento di tale prestigio significa per noi avere l’opportunità di veicolare in maniera assai significativa l’immagine di Benevento in Italia e all’estero, riscoprendo un rapporto antico nell’ottica della valorizzazione delle politiche culturali.

Quest’anno abbiamo voluto consolidare il rapporto tra il prestigioso premio letterario e la città di Benevento attraverso una serie di attività culturali collaterali e attraverso il coinvolgimento di alcuni artisti locali, come Italo Mustone, che ha realizzato il manifesto per la presentazione della dozzina e Antonio Pizzicato, autore di uno spettacolo sensoriale di grande effetto.

Durante la presentazione delle opere concorrenti, al Teatro Comunale “Vittorio Emmanuele” sarà scoperta una targa realizzata dal Comune di Benevento in ricordo dell’opera svolta da Annamaria Rimoaldi, storica anima della Fondazione Bellonci. Il suo operato rappresenta per tutti noi un grande insegnamento».

Dopo aver conseguito nel 2007 il riconoscimento di città d’arte, e aver candidato il Complesso di Santa Sofia nella World Heritage List dell’Unesco, l’Amministrazione comunale di Benevento attiverà un’ulteriore leva per diffondere all’esterno un’immagine gradevole e attraente del proprio territorio, in linea con la straordinaria ricchezza delle sue risorse storiche, artistiche, architettoniche, paesaggistiche e ambientali.