Consulta delle Donne, l’appello dell’assessora Carmen Coppola a presentare le domande di partecipazione entro il 25 marzo

L’assessora alle Politiche Sociali, Carmen Coppola, anche a nome dell’intera Amministrazione comunale, rinnova l’invito al mondo femminile a voler presentare domanda, a partire da domani 8 marzo, per l’inserimento nella Consulta delle Donne. A tal proposito specifica anche che coloro che hanno già presentato domanda in passato non hanno necessità di ripresentarla.

“La Consulta delle Donne del Comune di Benevento – spiega l’assessora Coppola – è un organo che punta a valorizzare la presenza, la partecipazione, l’attività delle donne nelle Istituzioni sostenendo le pari opportunità nel lavoro, nella politica e nella società e promuovendo interventi contro tutte le forme di esclusione e di violenza. Alla Consulta possono partecipare le donne maggiorenni residenti, domiciliate o che svolgano la loro attività lavorativa nel comune di Benevento, indipendentemente dall’appartenenza sociale, etnica, politica e religiosa così come possono partecipare le rappresentanti delle associazioni operanti sul territorio e aventi finalità culturali, socio-ricreative, assistenziali e di volontariato”.

Le domande vanno presentate entro venerdì 25 marzo tramite il modulo di adesione reperibile sia sul sito Internet del Comune di Benevento che presso l’Ufficio Relazioni con Pubblico e vanno consegnare all’Ufficio Protocollo del Comune ubicato in viale dell’Università 10/A. In alternativa possono essere inviate anche via Pec all’indirizzo: servizisociali@pec.comunebn.it.

“Sono certa – conclude l’assessora Coppola – che, dopo l’iniziale adesione alla Consulta avutasi nel 2018, vi sarà nuovo impulso e che la presente sensibilizzazione finirà per determinare un incremento del numero di richieste e un maggior ruolo ed impulso dell’assemblea. Organo quest’ultimo che verrà convocato successivamente per l’elezione dei componenti del Coordinamento e che affiancherà  l’Amministrazione nella valorizzazione e salvaguardia del nostro ruolo di donne.”